Nata a Bellano sul lago di Como, nel 1963, vissuta a Mandello del Lario. Per molti anni (1980-1990), Licia Passini frequenta come alieva lo studio del pittore Guido Stropeni di Lierna, del quale impara la tecnica della pittura ad olio su masonite. Il modo di lavorare di Stroperni Ŕ particolare, quasi antico, sia per i materiali che usa, sia per il modo di intendere il dipinto. Armonia di forme e colori, semplicitÓ e bellezza sono alla base di ogni suo quadro. Vari i soggetti: Ritratti, pesaggi, nature morte, e come si usava nel passato, copie di opere di grandi maestri, per giungere ad una piena comprensione della loro art, anche sotto l'aspetto tecnico.
Attualmente Licia Passini vive a Milano e continua a dedicarsi alla sua grande passione.

“Dipingere per me è semplicemente un gesto consolatorio. Non ho mai sentito la necessità di dire qualcosa, di lanciare un messaggio. Dipingo perché devo farlo.
Se non lo faccio sento che sto sprecando il mio tempo. Inseguo un’idea di bellezza che non riesco mai a concretizzare.

Per concludere, tre citazioni di scrittori celebri che meglio riassumono la filosofia di Licia Passini: “L’artista è libero di esagerare, di creare un mondo più bello, più semplice, più consolante del nostro.” Guy de Maupassant

“La bellezza salverà il mondo” F. M. Dostoevskij

“Noi lavoriamo al buio, facciamo del nostro meglio, diamo quello che abbiamo. Il dubbio è la nostra passione, e la passione è il nostro compito.” H. James